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giovedì 10 aprile 2014

UNDERSTIMATED SIDES: STRANGER COLE - IF WE SHOULD EVER MEET

Dopo un pò di tempo di assenza, torno a scrivere due righe su stò benedetto blog. Abbiate pazienza, sono stato impegnatissimo, ultimamente... sicuramente mi avete già perdonato. Torno con la mia rubrica preferita, ovvero quella dei lati B, meno ascoltati, ma non meno degni di nota, nell'universo immenso della musica Giamaicana. Oggi tocca al maestro Stranger Cole. Forse uno dei brani più ascoltati, più amati, con più version, con più dubplate esistenti, dell'immensa produzione di Mr.Cole, è la fantastica "Bangarang".


Sul lato B della stampa Giamaicana, di questa HIT prodotta dal "solito" Bunny Lee, c'è un ottimo brano di Ken Parker, "Someone to love" (di cui, parlaremo in un'altra occasione). Ma nella stampa Inglese, sulla sussidiaria della Pama, dedicata quasi esclusivamente alle produzioni di Bunny Lee (Unity NdA.), cambia il lato B, ma non la sostanza. "If we should ever meet" è uno di quei brani da "brivido", con una venatura soul, con cui Bunny Lee ci ha abituato, all'inizio della sua carriera da produttore indipendente. Da avere assolutamente.

venerdì 22 novembre 2013

UNDERSTIMATED SIDES: DOTTY & BONNY - STICKY KISSES

Ecco la rubrica, dei lati B di musica Giamaicana, che tutti snobbano. Oggi abbiamo, il retro di un pezzo molto ricercato, una versione ska di Wonderful World di Sam Cooke, ovvero Bongo Man di Bongo Byfield, un rasta che lascerà ai posteri qualche pezzo per Coxsone, Treasure Isle e Randy's. E' un disco particolare, perchè come è risaputo, Duke Reid, non era un gran amante dei rastafariani, anzi addirittura evitava di farli registrare (lui credeva al voodo, in compenso).


Il retro è Sticky Fingers di Dotty & Bonny. Anche, questi personaggi, sono avvolti da una nebbia fittissima, nonostante abbiano registrato parecchio materiale durante gli anni '60, assieme. Probabilmente, Dotty & Bonny, era il nome d'arte del duo formato da Dorothy Reid e Bonnie Frankson.

venerdì 2 agosto 2013

UNDERSTIMATED SIDES: DERRICK MORGAN - SOMEONE

Quando, figuri sul retro, del più grande singolo autocelebrativo, di uno dei più grandi nomi della musica giamaicana degli anni '60, non puoi che essere una bomba quasi inascoltata. 


"Someone" è così, una bomba, una dolcissima bomba, che meriterebbe di essere ascoltata di più... 

Con questa canzone, vi auguro buone vacanze. Rallenterò un pò, i post non saranno più giornalieri, ma ci proverò a restare con voi, anche durante le ferie. IL SOMBRERO NON VI LASCIA MAI SOLI!!!



venerdì 5 luglio 2013

UNDERSTIMATED SIDES: FREDDIE AND FITZIE (AKA THE CLARENDONIANS) - TRUTHS HURTS

Quando sul retro di un pezzo intitolato "The Greatest", metti un pezzo bellissimo, puoi star sicuro che non lo sentirai mai, o davvero raramente, ad una serata. Stò parlando di un brano rocksteady, anzi di early rocksteady, visto che è del 1966.


Evidentemente, quasi un anno prima di tutti gli altri, Clement "Sir Coxsone" Dodd, aveva capito quale sarebbe stato il nuovo suono della Giamaica. Se, il side A è una bomba, il flip è una bomba H. Quindi ascoltatevelo, ed iniziate a canticchiarla, senza mai dimenticare i "poveri" lati B.

venerdì 14 giugno 2013

UNDERSTIMATED SIDES:JOHN HOLT - MAYBE SOMEDAY

Mettiamola così, scrivere un grandissimo pezzo, e metterlo sul retro di un mastodontico pezzo su un 7" leggendario, non è poi un ottima idea. Però Duke Reid, nel suo negozio di liquori, evidentemente, la pensava in maniera diversa. Stò parlando di un brano di John Holt, non il più conosciuto, "Maybe Someday".


La colpa di questo pezzo spettacolare, è essere il "flip" di uno dei pezzi più ascoltati, e ballati di John Holt, "Tonight". Quindi, ascoltatevelo, e non dimenticatevi dei "poveri" lati B.

martedì 7 maggio 2013

UNDERSTIMATED SIDES: ETHIOPIANS - YOU ARE THE GIRL

Ecco un'altra piccola, nuova, rubrica del mio blog, Understimated Sides, ovvero i lati B (e non solo) più belli e più sfigati della storia della musica Giamaicana (o Jamaicana) moderna. Ero indeciso sul primo lato "sottovalutato" della storia, ma sicuramente quello che vi presento oggi, evidentemente è uno dei più danneggiati, dal suo flip. You are the girl è davvero un bel pezzo rocksteady. Leonard Dillon, AKA King Jack Sparrow, è uno dei miei artisti preferiti di sempre, e gli Ethiopians, sono tra i più importanti artisti dei due anni più proficui, della storia della musica Giamaicana moderna, ovvero il biennio del Rocksteady ('67-'68).


L'avete ascoltata, sapete qual'è la colpa di questo B side?
Avere come side principale, la più grande hit degli Ethiopians, ovvero Train to Skaville, che a mio modesto parere, è davvero inferiore, musicalmente parlando.